lunedì 19 febbraio 2018

Torta Rovesciata alle Arance





Ciao a tutti!! Chi non muore si rivede direi!!

Ogni tanto torno,  mi sono presa un po' di tempo per preparare un dolce e fotografarlo, spero di riuscire a trovarlo un po' più spesso il tempo ora, le cose procedono direi abbastanza bene, alti e bassi ma è del tutto normale!!
Come state tutti? Io giuro che arrivo a sera che non voglio fare altro che andare a dormire, non ho più 20 anni e si sente eccome!!!
Ma bando alle ciance, approfitto della nanna di Pietro per scrivere questo post, è una corsa contro il sonno!!!
Era un po' che avevo in testa di fare questo dolce, complici delle arance belle dolci e succose il we scorso mi ci sono messa ed ecco il risultato, una bella torta, buona e profumatissima!
Ha allietato le nostre colazioni e  merende per qualche giorno, poi come tutte le cose piacevoli, è finita!!! Ma provvederò a rifarla, almeno finché ci sono le arance buone, sennò poi mi tocca arrivare all' anno prossimo!!
La ricetta della torta è presa dal blog di Simona con qualche lieve modifica per mio gusto sulla copertura, che dire . . . ottima!!






Dosi per uno stampo da 18 cm

2 arance (una da cui ricaverete il succo e la buccia e l' altra vi servirà per le fettine e la glassa)
175 g di farina 00
2 uova
90 g di zucchero più un po' per la caramellatura delle arance sul fondo dello stampo
40 ml di olio di semi (io di arachide)
la buccia grattata di mezzo limone
un pizzico di sale
8 g di lievito per dolci
burro per la caramellatura
5 cucchiai di zucchero a velo per la glassa


Tagliare un' arancia a fettine sottili circa 3 mm, per lo stampo da 18 cm ne basta mezza, l' altra metà conservatela che vi servirà per la glassa.
Rivestite il fondo di uno stampo apribile da 18 cm con un disco di carta da forno, imburrate la carta e cospargetela con un cucchiaio di zucchero. Adagiatevi le fettine di arancia cercando di disporle in modo bello a vedersi, cospargete le fette con un altro cucchiaio di zucchero e tenete da parte.
Setacciate la farina con il lievito e tenete da parte.
Grattate la buccia dell' arancia intera e del mezzo limone, spremete il succo dell' arancia e tenete tutto da parte.
Nella planetaria, o in una ciotola con le fruste, montate ben bene le uova con lo zucchero, aggiungete la buccia grattata degli agrumi e il sale, continuando a montare aggiungete l' olio a filo, poi alternate un po' di farina e un po' di succo fino a finire entrambi, dovrà risultare un composto bello spumoso e morbido.
Versatelo nello stampo e infornate in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, comunque dopo quel tempo fate la prova stecchino, dovrà uscire asciutto pizzicando la torta, se non fosse così lasciatela cuocere per altri 5 minuti.
Una volta cotto, sfornate il dolce, levatelo dallo stampo e rovesciatelo su una griglia in modo da farlo raffreddare senza umidità sul fondo.

Intanto che il dolce raffredda, preparate la glassa unendo in un pentolino il succo della mezza arancia rimasta e i 5 cucchiai di zucchero a velo, fate cuocere finché non si ricopre di bollicine e poi lasciatelo ancora qualche minuto perché diventi della consistenza di uno sciroppo.
Quando lo sciroppo è pronto prendete uno stecchino e bucherellate la torta negli spazi tra una fetta d' arancia e l' altra e poi cospargete l' intera torta con lo sciroppo.
Oltre a bagnare la superficie, lo sciroppo renderà succoso anche l' interno della torta, cosa che a me piace molto e che vi consiglio di fare.






Il risultato è un dolce davvero stupendo, morbido, profumatissimo e dal sapore perfettamente bilanciato, è piaciuto anche a mio marito che snobba sempre i dolci alla frutta, anzi, si è scocciato quando ha constatato che lo avevo finito perchè lo voleva lui!
E poi rimane davvero bello a vedersi, di solito io faccio un sacco di pasticci ma questa volta devo dire è venuto guardabile, ci vuole un po' di calma e precisione, un marito o nonna o amica che vi tenga il figlio vorace nel breve intervallo tra un pasto e l'altro, e il disegno in superficie verrà bello!!

Ora vi saluto, spero di tornare presto, qui le cose si stanno in effetti stabilizzando, mal di pancia a parte che comunque continua a tormentarlo, l' altro giorno sono persino riuscita a cucinarmi un risotto chiacchierando, si, fa i versetti, ora parliamo un sacco, con Pietro tranquillo sulla sdraietta!!
Sono fiduciosa!

Buona settimana a tutti!!

Silvia


venerdì 5 gennaio 2018

Zuppa di Ceci, Pomodori e Pane





Ciao a tutti!!
Sono tornata anche se con l' inganno, questa ricetta risale a qualche mese fa, poi è nato Pietro improvvisamente e mi sono rimaste da sistemare le foto, cosa che sono riuscita a fare solo in questo ultimo periodo!!
Ad ogni modo casca bene perché è un piatto nutriente ma leggero, un ottimo comfort food per il dopo feste, una zuppa che scalda il cuore, come piace dire a me!






La ricetta viene dal libro del bravissimo Ottolenghi, Plenty, un libro ricco di ricette vegetariane, ordinate per tipologia di vegetale e sempre molto saporite e fantasiose!!
Si, a volte reperire tutti gli ingredienti non è semplice ma in questo caso era tutto nella mia credenza e in frigo, quindi è stato un gioco da ragazzi!!
Io ho usato i ceci secchi ammollati e cotti a parte ma se volete fare prima potete usare i ceci in scatola, idem per i pomodori, lui usa i pelati, io avevo dei pomodori dei suoceri che andavano consumati e ho usato quelli!
Ma andiamo alla ricetta, facile, ricca di sapore, perfetta per l' inverno, che qui da noi non vuole arrivare, fa davvero ancora caldo e bello!!!






Per 4/6 porzioni

1 cipolla affettata
1 finocchio a pezzetti
2 carote sbucciate e tagliate prima nel senso della lunghezza e poi a tocchetti
2 gambi di sedano affettati
4 pomodori tagliati a pezzi o 400 g di pomodori pelati
250 ml di vino bianco
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di prezzemolo
1 cucchiaio di foglie di timo
2 foglie di alloro
brodo di verdura, circa 1 litro
1 cucchiaino di zucchero
400 g di ceci cotti
sale, pepe, olio e.v.o.
pane raffermo, meglio una pagnotta rustica (io ho usato il mio pane con questa ricetta)
4 cucchiai di pesto (la ricetta per farlo in casa la trovate qui)






In una casseruola fare soffriggere la cipolla con il finocchio per circa 5 minuti, aggiungete il sedano e la carota e fare cuocere mescolando per circa 5 minuti, in modo che le verdure si inteneriscano appena.
Sfumate con il vino e  lasciate che evapori l' alcool, poi aggiungete i pomodori, le erbe, lo zucchero, il brodo, un po' di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco lento per circa mezz' ora.
Nel frattempo condite le fette di pane con olio e sale e fatele tostare, tenetele poi da parte.
Aggiungete ora alla zuppa i ceci che avrete schiacciato in parte grossolanamente con una forchetta, mescolate bene e fate cuocere altri 5 minuti, aggiungete il pane tostato e lasciate sul fuoco altri 5 minuti.
Se serve aggiustate di sale e pepe, servite condendo la zuppa con un filo di olio e.v.o. a crudo e un cucchiaio di pesto.






Devo essere sincera che ero un po' scettica sul pesto ma ci sta molto bene, aggiunge una nota intensa al gusto corposo della zuppa! Nel libro c'è anche la ricetta del pesto ma non l'ho neppure guardata, sinceramente ho il mio e ho usato quello senza pensarci due volte!!






Allora, visto che il tempo che ho non è molto ed è già un miracolo essere arrivata alla fine del post, vi saluto e bacio tutti e vi auguro un anno nuovo speciale!!
A noi auguro che il nostro Pietro compia tre mesi il prima possibile, in realtà manca poco, dicono che i neonati dopo i 3 mesi si "stabilizzano" , la cosa mi inquieta comunque, perché non ti dicono che si tranquillizzano ma stabilizzano...e su quale livello?? E se si stabilizza sul piango tutto il giorno come più o meno ora?? Aiutoooooo!!! 
No dai, siamo fiduciosi, ditemi che quel stabilizzarsi è una buona cosa...vi pregooooooo!!!

Ci rivedremo qui non so quando ma spero non troppo in là, ad ogni modo cercherò di passare a farvi un saluto ogni volta che potrò!!

Buon proseguimento e buona Befana a tutti!!

Silvia

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