giovedì 19 ottobre 2017

Torta Morbidissima al Cacao, Pere, Cioccolato e Cannella





Ciao a tutti, ma dove siete finiti??
Queste belle giornate vi hanno fatto dare alla macchia?
Avete fatto bene, bisogna stare fuori e godersi il sole finché ci grazia con questo bel clima!!
Qui va tutto alla grande credo, siamo alla fine, quasi, iniziano le ultime visite, arriva la fine dei vari corsi, insomma, iniziano a tremare le ginocchia!!!
Ahahahah, no scherzo, in effetti inizio ad avere qualche timore ma per ora sono sempre abbastanza tranquilla, alla fine tutto va come deve andare, sono stoica in questo, devo esserlo!!
Ieri giornata casalinga qui, avevo da fotografare una deliziosa zuppa che forse qualcuno ha già adocchiato sulle stories di IG, e mi sono pure fatta un riposino pomeridiano, non ho dormito ma mi sono accoccolata sul divano come i gatti in un momento di requie del piccolo rompiballe, si muove tantissimo, io non ci posso credere, ieri poi non si è fermato un secondo!!!
Ho impastato ancora un po' di pane, siamo rimasti a secco e così lo porto anche ai miei, e oggi voglio preparare un dolce per la colazione, in mood molto autunnale, vediamo cosa scappa fuori!!
Ecco come procedono le mie giornate, Venerdì ho la visita all'ospedale per aprire la cartella per poi il delirio che ne seguirà e poi andrò a fare spese con mia mamma e nel fine settimana boh, mi sa che un po' ci toccherà pulire casa, mannaggia, ancora non sono riuscita ad addomesticarla per autopulirsi . . .
Certo, questa permanenza casalinga non è un toccasana per gli acquisti on line, mi sono impallata con un libro, Sweet di Ottolenghi, qualcuno di voi ce l' ha?
Ho visto qualche ricetta che mi ha fatto impazzire ma come sempre sono genovese e quindi parsimoniosa, non vorrei che poi fossero tutte a base di ingredienti introvabili, quelle che ho visto no, però sono giusto 4, ma a suon di vedere ricette qua e là va a finire che lo prenderò!!!
Vabbè dai, non vi tedio ancora a lungo con le mie vicende da panciona, passiamo subito al dolce, e che buono questo dolce!!






Mio marito, che non è un amante dei dolci alla frutta, questo l' ha apprezzato parecchio, è bello morbido, cioccolatoso e profumato, l' ho già fatto tre volte, e credo proprio sia entrato nei must di casa nostra!
E' semplice, veloce e assolutamente soffice, davvero, provatelo, è un dolce squisito!!
Andiamo a prepararlo assieme!!






Per una teglia a cerniera da 18 cm di diametro:

150 g di farina di grano tenero tipo 00 (o se preferite anche una più grezza, tipo 0 o 1)
20 g di cacao amaro
2 uova
90 g di zucchero
60 g di burro
125 g di yogurt (io magro)
10 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 pere di media grandezza o 2 grandi
un cucchiaino da caffè di cannella in polvere
50 g di gocce di cioccolato fondente

Per prima cosa fondete il burro in un pentolino a fuoco dolcissimo e lasciatelo intiepidire bene prima di usarlo.
Sbucciate le pere e tagliatene due a dadini e la terza a fette, mettete la pera in una ciotola con la pellicola così non annerisce, e lasciatele fino al momento di inserirle nel dolce, mettete le gocce di cioccolato in freezer, anche quelle fino al momento di inserirle nel dolce.
Setacciate la farina assieme al cacao e al lievito
Nella planetaria, o con le fruste, montate bene le uova con lo zucchero, deve diventare una massa bella gonfia e chiarissima, ci vorranno almeno 10-12 minuti, aggiungete il burro e continuate a lavorare l' impasto diminuendo la velocità, aggiungete lo yogurt e, una volta che il composto è bello liscio ed amalgamato, aggiungete la farina con il cacao e il lievito, aggiungetela in 3 volte, e fatela inglobare bene, aggiungete anche la cannella e il sale, mescolate bene per amalgamare il tutto e aggiungete le pere tagliate a dadini e le gocce di cioccolato.
Mescolate bene in modo che sia tutto amalgamato e versate l' impasto in uno stampo apribile, o sennò se non è apribile meglio rivestirlo con carta forno, che avrete imburrato ed infarinato.
Decorate la superficie della torta con le fette di pera disponendole a raggi attorno al centro del dolce, non infossatele troppo, almeno poi resteranno visibili dopo la lievitazione del dolce.
Cospargete la superficie con ancora un pizzico di cannella e un cucchiaio raso di zucchero che farà una dolce crosticina in cottura.
Infornate in forno caldo a 170° per 30-35 minuti, dipende dal forno, fate sempre la prova stecchino, lo stuzzicadenti dovrà uscire con qualche briciola di dolce attaccata ma senza impasto liquido!






Sfornate il dolce quando è pronto e fatelo raffreddare, appena si intiepidisce, toglietelo dallo stampo e fatelo raffreddare completamente su una griglia.
E' una torta morbidissima, bella umida grazie alle pere e alla consistenza soffice dell' impasto, profumata di frutta e cannella, bella energica di cioccolato, insomma, una meraviglia!
E' ottima sia a colazione che come dopo pasto ed è buonissima anche conservata in frigo, adesso magari non serve ma la prima volta che l' ho fatta era ancora caldo e a tenerla a temperatura ambiente avevo paura si rovinasse!






Provatela in questo we, vi assicuro che ne vale la pena, e se avete anche una pallina di gelato alla crema da metterci di fianco allora sarà una coccola davvero perfetta!!

Adesso vi saluto, la giornata mi chiama, non c'è verso, non riesco a stare ferma, aiutoooooo!!

A presto!!

Silvia


giovedì 12 ottobre 2017

Pane Semplice Semi-Integrale alle Olive - A Lievitazione Naturale





Ciao a tutti!!
Eccomi tornata con un pane che era un po' che volevo rifare e postare, finalmente ce l' ho fatta!!!
Si perché il pane lo faccio sempre, quasi ogni settimana e se non lo faccio una settimana è perché quella precedente l' ho fatto in dose doppia e congelato e quindi ne abbiamo a sufficienza!!
Di solito il mio pane di tutti i giorni è a base di farina di tipo 1 e farina integrale, semplice e saporito, perfetto per accompagnare sia il dolce che il salato, questa volta però, complice l' invito a pranzo che abbiamo fatto ai cugini di mio marito per dargli le foto del battesimo della loro bimba, ne ho fatto uno semplice e uno con le olive, per avere due scelte!! Io adoro il pane con le olive, non so voi ma è trai miei preferiti e anche tra i preferiti dei miei commensali ho potuto vedere!!
E sono tanto soddisfatta perché vedere come va a ruba il pane che faccio è una delle cose che mi appaga di più durante un pasto, certo, mi fa piacere che piaccia anche il resto ma per il pane ho un certo debole!!!
Comunque il menù è stato semplice, non me la sento adesso di preparare il tacchino ripieno, ma molto gustoso!
Ho preparato un antipasto abbondante a base di pane, salame e speck, la torta salata di zucca che ho pubblicato poco tempo fa, una frittata di patate e zucchine dell' orto dei suoceri e uova delle loro galline e i porcini trifolati raccolti da mio marito da mangiare sui crostini, poi ho preparato la pasta al pesto fatto da noi e infine una torta di mele deliziosa con il gelato, tutto molto semplice ma tutto decisamente gradito, un menù furbo che sono riuscita a gestire in due giorni in modo da non stancarmi troppo, sennò poi chi lo sente Pietrino che si lamenta!!!
Vabbè dai, sono finalmente a casa, anche se la settimana è densa di impegni, ogni giorno ho avuto una cosa da fare, e domani si conclude in bellezza con il dentista a metà pomeriggio, ma almeno al mattino posso prendermela con calma e pensare alla lista della spesa, le vivande stanno finendo e occorre riempire il frigo, così intanto penso a qualche ricetta nuova che la prossima settimana posso realizzare e fotografare!!
Nel we non lo so, io e mio marito abbiamo un progetto in testa e probabilmente Domenica la dedicheremo a quello, il Sabato forse vedo una mia amica, insomma, ve lo dicevo che ero impegnatissima!!! 

Ma passiamo al pane, un profumatissimo filone con tante deliziose olive, sfizioso anche mangiato da solo, il sapore delle olive basta già a completare il sapore del pane!!






Per un filone da circa 750 grammi:

250 g di farina di tipo 1
150 g di farina integrale
300 g di acqua
60 g di lievito madre al raddoppio dopo il rinfresco
7 g di sale
12-15 grosse olive nere o verdi o entrambe, snocciolate e tagliate grossolanamente, io uso la varietà Kalamon






In una ciotola mescolate bene le farine setacciate, le olive tagliate grossolanamente e il sale, questi sono gli ingredienti secchi.
In una ciotola più grande sciogliete la pasta madre nell' acqua, scioglietela bene, in modo che faccia tante bolle e che incorpori tanto ossigeno.
Versate gli ingredienti secchi nella ciotola con l' acqua e la pasta madre, mescolate con le mani finché l' impasto non sta insieme, coprite la ciotola e fate riposare 15 minuti.
Dopo questo tempo iniziate a lavorarlo tirando una parte di impasto e ripiegandolo al centro, ruotate un poco la ciotola e rifare la stessa operazione, ruotate ancora e tirate verso il centro fino a tornare al punto di partenza. Saranno circa 10 pieghe e si impiegano circa 10 secondi a farle.
Coprite e fate riposare 15 minuti. Ripetere questa operazione, pieghe e riposo, per altre 4 volte, mano a mano l'impasto inizierà a fare un po' di resistenza, dopo l'ultimo giro di pieghe io ho lasciato riposare l'impasto per mezz' ora,  poi ho fatto due giri di pieghe di rinforzo a tre e ho messo la ciotola in frigo coperta da pellicola a maturare fino al giorno dopo.
Il giorno dopo togliete l' impasto dal frigo e lasciatelo raddoppiare di volume, io l' ho tolto dal frigo verso l'ora di pranzo, ho formato il filone al pomeriggio tardo e ho cotto all' ora di cena, se volete accelerare i tempi mettete l' impasto in forno con la luce accesa al tiepido!
Una volta raddoppiato, ribaltate l' impasto sulla spianatoia, sgonfiatelo delicatamente, allargatelo fino a formare un rettangolo e chiudetelo formando il filone.
Posizionatelo su una teglia ricoperta di carta forno spolverata di semola e lasciatelo riposare per circa un' ora e mezza, dovrà aumentare ben ben di volume, io l'ho messo in forno con la luce accesa.
A questo punto il pane è pronto per la cottura, accendete il forno a 250° con una teglia vuota sul fondo, una volta in temperatura buttate una tazza d' acqua nella teglia sul fondo, abbassate a 220° e infornate il pane, dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 200° e  togliete la teglia dell' acqua, proseguite la cottura per altri 25-30 minuti.
Una volta pronto, fate sempre la prova di bussare sul fondo, per essere cotto dovrà suonare vuoto, spegnete il forno e lasciate uno spiraglio aperto lasciando raffreddare così il pane.






Il profumo che si sprigiona in casa è davvero godurioso, se potessi ve lo farei sentire ma so che molti di voi lo conoscono bene!!






Una volta freddo, potete tagliare il pane a fette e congelarlo, basterà tirare fuori dal freezer in tempo la quantità desiderata per il pasto per avere un pane perfetto e morbido, se invece lo desiderate fragrante proprio come appena sfornato, basterà passare le fette qualche minuto nel fornetto o sotto il grill!!
Ad ogni modo, anche senza congelarlo, si conserva benissimo per 5-6 giorni ben chiuso in un sacchetto per alimenti, dipende dalle abitudini, io lo congelo quasi tutto, tranne magari un pezzo che so di consumare a breve, i miei suoceri per esempio non lo fanno, comunque resta morbido e si conserva bene!!

E visto che a noi questo pane è piaciuto proprio tanto, lo regalo a Sandra e alle sue ricette itineranti!!!!




Buona serata e buon fine settimana, tanto manca davvero poco!!!

A presto!!

Silvia

mercoledì 4 ottobre 2017

Muffins Semi Integrali con Salsa al Caramello e Frutta Secca





Ciao a tutti!! Come state? Come avete passato il we?
Spero bene, io purtroppo sono stata attaccata da un raffreddore pazzesco da Venerdì sera, praticamente sono stata in apnea per tutto il we, che sfiga, e la cosa tremenda non è il raffreddore in sé ma il fatto che non posso prendere nulla per alleviare i sintomi almeno!!
Oltretutto Domenica mattina mi è pure spuntato un piccolo herpes sul labbro, meno male che ne soffro da anni quindi gli anticorpi li ho già passati alla prole in divenire e che il giorno dopo avevo la visita di controllo così abbiamo appurato cosa posso e non posso fare, mamma mia, che straccetto che sono, e pensare che non ho avuto mai un solo piccolo malanno sinora, tutto assieme in questo we mi doveva venire??
Vabbè, meglio questo che il precedente, dato che avevo da studiare per l' esame che ho passato alla grande!!
Sono proprio felice, vediamo adesso di farlo servire per una buona causa dato che è vero che me l' ha fatto prendere l' azienda ma è mio, a buon intenditor . . . poche parole!!!
Comunque ecco, la settimana scorsa si è conclusa con una leggerezza di testa non indifferente, sono davvero più serena e sollevata, avevo una pressione addosso, l' azienda che paga per farti fare il corso e poter prendere il titolo e poi tu che fai, non passi l' esame?
No, sarei stata segnata a vita, non potevo non passarlo!!!
Ecco, più che l' esame in sé era questa prospettiva a farmi paura, anche il dover fare giuste 24 domande su 30 per superare l' esame un pochino, ma sinceramente meno!!!
Comunque via, adesso posso davvero prendermi tutto con estrema comodità, seguire più i miei ritmi e aspettare il 10 Ottobre, che sarà il mio ultimo giorno di lavoro, finalmente!!!
Oltretutto ho iniziato i vari corsi pre-parto, cavolo, le quasi mamme hanno una serie di impegni didattici che fanno spavento, ore e ore di lezioni di cui spero di ricordarmi almeno un decimo al momento opportuno, quindi questa settimana è bella intensa, meno male è l' ultima così!!
Domenica pomeriggio ho iniziato a mettere in borsa le cose che servono per l' ospedale, mi manca ancora qualcosa e confido di finire entro il mese precedente alla data fatidica, che non si sa mai, devo dire che già qualcuno mi ha fatto venire l' ansia, ma ancora non l' hai preparata la borsa??
Eh no, ad Agosto ancora non l' avevo fatta, a Settembre mi pareva comunque presto e malaugurante, adesso però direi che è giunto il momento, devo darmi una mossa e finirla così non devo più pensare manco a quello, e a che cavolo penso poi??
A cucinare e fotografare senza limiti finalmente!!!
Almeno per qualche settimana fatemelo fare in pace, nonostante devo dire con 'sta panza non è proprio comodo, beh, in realtà non è comodo fare nulla conciata così!!
Comunque tornando a noi e al motivo del nostro essere qui, ecco cosa volevo presentarvi oggi, un dolcetto squisito, un muffin perfetto per iniziare Ottobre con energia e gusto, ricco di frutta secca e con un cuore cremoso di salsa mou, uno spettacolo!!






L' ideale per una colazione ricca di sprint, cosa che a me proprio serve, non so voi ma al mattino mi alzo con un bisogno di energia che fa paura, e non solo adesso, come comunque è ed è normale, ma sempre!!
Ma arriviamo al cuore del post, la ricetta, dai, andiamo a prepararli assieme!!





Per 12 muffins:

120 ml di latte
125 g di yogurt
2 uova leggermente sbattute
150 g di farina integrale
150 g di farina 0
75 g di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale fino
85 g di olio di semi (per me arachide)
100 g di frutta secca mista tostata e tritata grossolanamente (io mandorle, nocciole e noci di macadamia)
salsa mou (io ho usato quella ricavata dalla cottura del latte condensato)
1/2 cucchiaino da caffè di cannella in polvere

In un padellino tostate la frutta secca sgusciata, muovete sempre il contenuto del padellino durante la tostatura per evitare che la frutta secca si bruci e per avere una tostatura omogenea, aspettate che si raffreddi e sminuzzatela grossolanamente con un mortaio o con il mixer.
In una ciotola versate le farine, lo zucchero, il sale, il lievito, la cannella, metà della frutta secca sminuzzata. In un' altra ciotola amalgamate le uova, l' olio, il latte e lo yogurt.
Versate gli ingredienti di quest' ultima ciotola nella prima, quella con le farine e il resto, e mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
Versate un paio di cucchiai di composto in ogni pirottino, versate un cucchiaino abbondante di salsa mou in ogni pirottino e versate, sempre in ciascun pirottino, ancora un cucchiaio di impasto.
Decorate con la restante frutta secca tostata.
Infornate in forno già caldo  a 180° per 18 -20 minuti, regolatevi facendo la prova stecchino dopo il tempo minimo indicato, la cottura dipende molto da forno a forno!!






Che dire, un muffin davvero ghiotto, che ti riempie il cuore di delizia e ti dà la giusta carica!!






Come tutti i muffins, anche questi possono essere congelati una volta cotti e raffreddati, basterà tirare  fuori dal freezer la sera prima la quantità necessaria per avere al mattino il dolcetto fragrante e pronto da gustare sia a temperatura ambiente che leggermente scaldato, come preferite!!!
Io parlo sempre della colazione perché devo essere sincera non sono abituata a fare merenda, ma ovvio che sono perfetti anche per una pausa pomeridiana, con un buon caffè caldo di fianco!!






Ecco, direi che per oggi è tutto, il dolcetto è servito, i miei sproloqui ci sono, via, non mi resta che augurarvi buon proseguimento di settimana e a presto!!!


Silvia


domenica 24 settembre 2017

Torta Salata con Farina di Farro con Zucca, Cipolla e Bacon Affumicato





Ciao a tutti!!
Ho latitato una settimana, lo so, ma non avevo voglia di pubblicare di nuovo un dolce che ho pronto in archivio, così ho aspettato il we dove, complice la voglia di mettere un po' le mani in pasta, ho preparato da zero questa deliziosa torta salata in mood autunnale finalmente!!
Ho anche fatto un dolce ma sinceramente alla fine di tutto ero un po' stanca e le foto alla torta non le ho fatte, ma tanto è talmente rapida e buona che la rifarò a breve e la troverete qui!!!
Eh si, siamo in autunno, che gioia!!
Mai come quest' anno lo sto accogliendo con il sorriso stampato sulla faccia, abbiamo anche messo la trapunta leggera nel letto e al mattino al lavoro mi fa piacere fare pausa con una tisana calduccia, evviva!!!
Giovedì ho il famigerato esame che dovevo fare a Luglio e che hanno rimandato ad ora, speriamo bene, così anche questo pensiero è tolto, dai, incrociate le dita per me, io studio ma se voi fate gli scongiuri e quant' altro mi sento più serena!!!
Comunque tornando a noi, we tranquillo, Sabato ho spignattato e fotografato, mio marito dormiva perché ha smontato dalla notte e quando si è poi svegliato mi ha lavato tutte le ciotole usate per preparare il dolce e pure qualcosa della torta salata, meno male, devo dire che è proprio di gran aiuto ora in casa, certo, lavora e quando non c'è mi devo fare comunque io le cose ma quando è a casa mi alleggerisce di tante fatiche!! Ci siamo sempre divisi i compiti ma adesso che sono veramente quasi alla fine potesse non mi farebbe fare nulla, mi ha pure impedito di salire su una seggiola per prendere un vasetto in uno sportello in alto . . . ma sei matta?? Non si fanno queste cose con Pietrino!!
Oggi invece ho studiato al mattino e al pomeriggio relax e qualche faccenda tra cui lavatrice per altre cose del pargolo in arrivo, oh, ancora non c'è e ho già fatto 80 lavatrici di cose per lui!!
Andiamo bene!!!
Comunque ecco, il tutto per dire che sono qui con una ricetta salata, dopo tante dolci!! Mica male come rigiro per arrivarci!!!
I miei suoceri mi hanno regalato una zucca del loro orto qualche tempo fa, non so che specie sia, è sottile e lunga, con la polpa soda e dolce, molto buona, solo che me l' hanno mandata a fine mese scorso e ancora si moriva di caldo, non avevo il coraggio di cucinarla, quindi ho aspettato il momento giusto che si è concretizzato Sabato!!
Avevo voglia di impastare quindi ho fatto una bella pasta brisèe con farina di farro bianca ed integrale, ho ricominciato a fare scorte di farine dopo la pausa estiva, e l' ho farcita con un ripieno a base di cipolla, zucca e bacon soffritti in padella, avevo in frigo anche 6 fiori di zucchino e ho messo anche loro prima che si rovinassero anche perché di farli fritti a questo giro non avevo voglia!!!
Buona buona, anche mio marito ha apprezzato un sacco, lui non ama le verdure ma la zucca gli piace molto, basta che non sia fatta al forno ovviamente!!

Ma andiamo a prepararla assieme!!






Per la pasta brisèe:

150 g di farina di farro bianca
50 g di farina di farro integrale
90 g di burro di ottima qualità, io bavarese, non freddo di frigo ma a circa 18-20 gradi
1 cucchiaino raso di sale
50 ml di acqua

Si può impastare sia a mano che con il mixer, scegliete voi cosa vi viene meglio, ad ogni modo incorporate il burro alla farina in modo che quest' ultima si impermeabilizzi bene, alla fine avrete un composto bricioloso di burro e farina, aggiungete il sale e l' acqua bella fredda e impastate il minimo indispensabile per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgete l' impasto in un foglio di pellicola per alimenti e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora.

Per il ripieno:

200 g di zucca
75 g di bacon affumicato che io ho tagliato a striscioline
1 cipolla media
6 fiori di zucchino (facoltativi)
gli aghi di mezzo rametto di rosmarino
le foglie di un rametto di maggiorana
sale, pepe, olio e.v.o.
250 g di ricotta
un uovo

Tagliamo a dadini la cipolla e facciamola soffriggere in tre cucchiai di olio e.v.o., aggiungiamo il bacon e facciamolo rosolare, aggiungiamo la zucca a cubetti e i fiori di zucchina, saliamo e pepiamo, aggiungiamo le erbe aromatiche tritate e portiamo a cottura la zucca a coperchio chiuso, io ho aggiunto un paio di tazzine di acqua perché la zucca non ne ha rilasciata in cottura, se avete una zucca più acquosa non è detto che serva aggiungerne in cottura, alla fine schiacciate con il cucchiaio la zucca in modo che sia un po' sfatta.
Lasciate raffreddare e nel frattempo stendete la brisèe e foderate una teglia da 22-24 cm di diametro, bucate il fondo della pasta con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e riempitela con legumi secchi o le sfere apposite, occorrerà cuocerla in bianco sennò si rischia che la base rimanga bagnata e mal cotta.
Accendete il forno a 190° e infornate la base per circa 15 minuti, dopo questo tempo togliete i pesi e la carta forno e continuate la cottura per altri 15 minuti a 180° con il ventilato, sennò, se il vostro forno non ha il ventilato, sempre a 190°.
A questo punto togliete la base dal forno e fatela intiepidire.
Mescoliamo la zucca cotta assieme alla ricotta e all' uovo, aggiungiamo ancora un pizzico di sale e una spolverata di pepe e farciamo la base,  livelliamo la superficie e inforniamo di nuovo a 180° per 20-25 minuti.
Una volta cotta, togliete la torta dal forno e fatela raffreddare il giusto per poterla maneggiare, adagiatela su una griglia a finire di freddare, in modo che resti bella croccante anche sul fondo, se resta nello stampo rischia di prendere umidità e di perdere in croccantezza.






Una torta salata dai sapori semplici ma che considero un vero comfort food, bella gustosa e con una pasta friabile da sciogliersi in bocca, un preludio di autunno che non vedevo l' ora di sfornare!!!
Perfetta da consumare sia tiepida che a temperatura ambiente e perfetta per il pranzo in ufficio, noi ce la siamo finita tra Sabato e Domenica ma sarebbe stata ottima al lavoro come pranzo leggero e gustoso, magari accompagnata da una fresca insalata o verdure cotte!! 






Con questa ricetta partecipo al contest "The Mistery Basket" ideato la Linda di La mia famiglia ai fornelli e ospitato per i mesi di Settembre e Ottobre da Monica di Sogni e sapori in cucina





Buon inizio di settimana a tutti!!!
A presto!!

Silvia

martedì 12 settembre 2017

Pangoccioli con Water Roux - A Lievitazione Naturale





Ciao a tutti!!! Come state? 
Qui tutto bene, lo scorso we abbiamo scampato per un pelo il diluvio che si è abbattuto sulla Toscana, qui ha picchiato principalmente sul mare, avevano dato allerta rossa e a ragione piena visto quello che è successo a Livorno, e qui non sarebbe successo qualcosa di diverso, ma meno male la pioggia ha fatto il giro più largo . . . e mio papà andava a lavorare alle 3 di notte proprio la notte dell' allerta, immaginatevi come fossi tranquilla . . . no comment!!!
Comunque inizia la stagione dell' ansia da alluvione, spero non diano allerta rosso proprio il giorno che Pietro vuole nascere, sfigata come sono non sarebbe una cosa così improbabile!!!!
Vabbè dai, mi spiace molto per quello che è successo in Toscana, sarà che sono immagini che vediamo anche da noi e che ogni volta mi scuotono, mi fanno davvero sentire impotente e mi fanno arrabbiare da matti.
E' vero che tanta acqua tutta assieme è comunque difficile da gestire e ultimamente accade sempre più spesso di avere precipitazioni anomale e intensissime, diverse da quelle che c' erano tempo fa, ma quando vedi che l' uomo strozza senza ritegno la natura per costruire e guadagnare fregandosene e non pensando alle conseguenze mi si drizzano i peli sulla schiena, perché poi la vita la gente la perde per davvero, mica per finta . . . 
E poi sarà che amo Livorno perché l' ho vissuta molto quando ero all' università a Pisa, andavamo a prendere il punch nelle sere invernali per scaldarci il cuore dopo una giornata di studio, tanti compagni di corso erano di Livorno, andavo al mare da quelle parti, che sono splendide, insomma, ci sono affezionata . . . 
Ma dai, ora passo alla ricetta, non voglio intristire nessuno e nemmeno fare troppa retorica, tanto non è che ci sia molto da dire,  bastano le immagini che si vedono in giro . . .

Tempo fa feci i pangoccioli, non mi ricordo che ricetta usai, forse non era quella perfetta o forse ero io troppo alle prime armi con gli impasti lievitati, sta di fatto che non mi avevano soddisfatto troppo, poi non li ho più fatti per timore, dovete sapere che sono le mie brioche preferite e un altro fallimento non avrei potuto sopportarlo, ahahahah!!!
Però ogni volta che li vedevo sul web mi veniva la lacrimuccia e dicevo che dovevo riprovare, ebbene, ho preso coraggio e ho riprovato!!
E direi che il risultato è andato ben oltre le mie aspettative!!!






La ricetta è quella di Morena, ero curiosa di provare il water roux in un impasto dolce e questa ricetta lo prevede, inoltre lei è davvero brava ed ero sicura che avrei avuto una base solida da cui partire!!
Ho fatto qualche modifica alle farine usate e alla quantità di liquidi, inoltre ho fatto tutto in un giorno, dopo la campagna ho rimesso in moto la pasta madre solo che l' ultimo rinfresco dei tre di rinforzo per farla riprendere era pronto alle 10 di sera, e proprio a quell' ora non avevo voglia di impastare!! Ho rinfrescato la pm con doppia dose di acqua e farina e il mattino dopo di buona lena mi ci sono messa, la pm era bella tonica e alla sera ho infornato i pangoccioli più buoni del mondo, con farina integrale e soffici da fare impressione!!!

Andiamo a prepararli insieme!!!






Ingredienti per il Water Roux:

30 g di farina 00
150 ml di acqua


Mettete la farina in un pentolino, versate l'acqua a filo sempre mescolando in modo da non formare grumi,  portate il composto a 65° su fiamma bassa sempre mescolando. Io ho usato il termometro ma potete regolarvi anche osservando la cottura, quando il composto si stacca dal fondo del pentolino allora è pronto, ci vorranno 3-4 minuti.
Una volta pronto, mettete il water roux in una ciotola coperto da pellicola alimentare a contatto, così non si formerà nessuna crosticina, e riponetelo a freddare subito.
Si conserva in frigo per qualche giorno.





Ingredienti per l' impasto:

tutto il water roux
150 g di farina integrale
170 g di farina Manitoba 0
150 g di farina 00
120 g di pasta madre al raddoppio dopo il rinfresco, meglio se la rinfrescate due volte a distanza di 3-4 ore
100 g di zucchero
1 uovo
70 g di burro morbido di ottima qualità
90-100 g di latte
4 g di sale
i semini di mezza bacca di vaniglia
100-120 g di gocce di cioccolato fondente che terrete in freezer fino all' utilizzo
1 uovo + qualche cucchiaio di latte per spennellare prima della cottura

Nella planetaria con il gancio a foglia sciogliete la pasta madre in quasi tutto il latte, lasciatene da parte 20 grammi che metterete in seguito solo se servono, dipende dall' assorbenza della farina, comunque a me che ho usato l' integrale sono serviti.
Una volta sciolta la pm unite il water roux, l' uovo, la vaniglia e la farina e impastate a bassa velocità per qualche minuto, poi aggiungete lo zucchero e se serve il restante latte, poco alla volta.
Portate l' impasto a restare attaccato al gancio e a questo punto mettete il gancio ad uncino, continuate ad impastare fino ad ottenere una buona incordatura, aggiungete il sale sempre un pizzico alla volta ed infine il burro a pezzetti, sempre poco alla volta, aspettando che un pezzo sia assorbito prima di aggiungere il successivo. Attenzione a non perdere l' incordatura, anche se devo dire che è un impasto che tiene piuttosto bene, alla fine aumentate la velocità per dare l' elasticità finale. 
A questo punto unitevi le gocce di cioccolato impastando alla velocità minima, giusto per permettere di incorporarle all' impasto e poi ribaltatelo su una spianatoia, fatelo riposare per circa 15 minuti, date la forma a palla e mettetelo a lievitare in una ciotola imburrata e coperto da pellicola sino al raddoppio. Potete anche a questo punto mettere la ciotola in frigo e fare maturare l' impasto fino al giorno dopo, io ho fatto tutto in giornata, complice un bel calduccio e il fatto che il giorno dopo lavoravo e non era semplice seguire la lievitazione di un dolce!!!
Una volta raddoppiato, versate l' impasto di nuovo sulla spianatoia e ricavate le palline da circa 70 g l' una, vengono dei panini belli grandi, volendo potete ricavare pezzature da 60 g, dipende dalla vostra fame a colazione!!






Una volta pirlate bene le palline, a me ne sono venute 16 pezzi, mettetele a lievitare in due teglie, mettetele abbastanza distanziate tra loro perché devono crescere senza però andare a toccarsi.
Coprite le teglie con pellicola in modo da non seccare i pangoccioli e fate lievitare sino al raddoppio.
Una volta pronti per la cottura, accendete il forno a 170° e spennellate la superficie dei panini con l' uovo battuto a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di latte.
Quando il forno è in temperatura, infornate i pangoccioli in forno statico e a metà altezza e cuoceteli 20 minuti, finché non sono belli colorati. Può anche essere che ci voglia qualche minuto in più, dipende dal forno, io vi ho dato i parametri usati da me con il mio forno, Morena li cuoce a 180° per 20-25 minuti, dovete sapere voi come si comporta il vostro!!! Io li ho cotto le due teglie NON contemporaneamente, trovo che sia meglio perché controllo meglio la cottura avendo un forno abbastanza vetusto e basilare!
Una volta cotti, sfornate i pangoccioli e fateli raffreddare su una gratella.

Una volta freddi, conservateli in sacchetti per alimenti ben chiusi, io ne ho congelati la maggior parte, togliete dal freezer alla sera la quantità che vi serve l' indomani e al mattino li passate in fornetto per qualche minuto, saranno davvero fragranti come appena sfornati!!!






Devo dire che il water roux dona una morbidezza all' impasto davvero notevole, sono venuti una favola, buonissimi, morbidissimi, una vera bomba, è una ricetta da segnarsi e provare al volo, non avevo dubbi, Morena è davvero brava, ma anche con le mie modifiche sulle farine e lavorazione devo dire che il risultato mi ha lasciata veramente soddisfatta, l' utilizzo del water roux cambia davvero la consistenza dei lievitati, sofficissimi, mi sa che lo userò molto più spesso, un vero salto di qualità!!!






Adesso vi saluto, questo post è lunghissimo ma vi assicuro che vale la pena arrivare in fondo per sfornare dei signori pangoccioli come se non ci fosse un domani!!!

E questi deliziosi dolci li regalo alle Ricette Itineranti di Panissimo!!




Buon proseguimento di settimana e a presto!!


Silvia


lunedì 4 settembre 2017

Gelato Leggerissimo ai Mirtilli e Profumo di Menta




 
Ciao a tutti!!  Siete rientrati definitivamente?
Vabbè, a chi in effetti torna questa settimana il clima ha fatto proprio un bel regalo, a me sembra di essere rinata!!!
Qui l' aria è fresca e secca, c'è un bel sole e si sta davvero bene, mi sono tornate le energie e la voglia di fare, anche se so benissimo che non devo esagerare, mancano poco più di due mesi alla fine e ora più che mai devo stare attenta e non strafare, spero di essere capace di ascoltare il mio corpo, devo ammettere che non sono troppo abituata ad ascoltarlo, i nervi si ma il corpo no, di solito tiro sempre al massimo ma ora non posso più!!
Ho fatto la richiesta per poter lavorare sino all' ottavo mese, so che è dura e spero di farcela così riesco a dare quel benedetto esame che è rimasto appeso da Luglio e ho più tempo dopo, però cavolo, avrei davvero voglia di fermarmi!!
Ho tanti pensieri per la testa, cose da organizzare, cose da fare e inevitabilmente lavorando le devo fare o nel we o dopo il lavoro aumentando il carico giornaliero e il rischio contrazioni, mio marito mi aiuta un sacco, è speciale, ma le settimane in cui fa il pomeriggio devo contare solo sulle mie forze e quelle devo averle, boh, vediamo cosa succede strada facendo, intanto Mercoledì ho la visita e vediamo come stiamo io e il mio carico pesante!!!
Ma sono sicura che stiamo alla grande, e per festeggiare l' arrivo di Settembre, il compleanno di papà e pure il  sesto anniversario di matrimonio, che lo faccio qui in silenzio perché in teoria non è tra quelli che andrebbero festeggiati nella nostra logica, ci mangiamo un bel gelato!!!






Uno dei miei preferiti dopo quello di lamponi, ma i lamponi mi servivano per la cheesecake dello scorso post e quindi nel gelato questa volta ci sono finiti i mirtilli, rinfrescati da una nota mentolata, che noi di fresco non ne abbiamo mai abbastanza!!!
Per questo gelato occorre la gelatiera, io ne ho una molto easy, di quelle che vanno tenute in freezer e poi ci si mette, al momento dell' utilizzo, il coperchio motorizzato e la paletta, non fa grosse quantità di gelato alla volta ma per noi va bene, considerando che per la maggior parte delle volte faccio il gelato per me!!
Si, perché mio marito ovviamente preferisce i gusti classici ma io non ho voglia di prepararli!!
Ci sono cibi con cui, anche se sono lunghi e macchinosi, mi piace perderci del tempo, vedi i lievitati, e altri per cui proprio non intendo fare più dello stretto indispensabile e i gelati sono tra quelli!!
Sono strana lo so ma dai, andiamo a mangiare il gelato che poi si scioglieeeeeee!!!






250 g di mirtilli freschi o surgelati
125 g di zucchero
120-150 ml di latte intero
una decina di foglioline di menta

Innanzitutto lasciate qualche ora le foglioline di menta in infusione nel latte, giusto per aromatizzarlo e dare una nota di fondo di freschezza, poi nel boccale del frullatore versare i mirtilli, lo zucchero e il latte, le foglioline di menta a questo punto vanno tolte, e frullate tutto molto bene.
Versate il composto nella gelatiera e lavorate per 20-25 minuti.
Una volta pronto il vostro gelato, mangiatene un pochino subito perché è troppo buono e il resto riponetelo in un contenitore adatto ad essere messo in freezer, quando poi lo mangerete, basterà farlo ammorbidire a temperatura ambiente qualche minuto prima di servirlo!
Questo gelato vi regalerà merende e dessert davvero golosi senza essere troppo pesante, con il gusto naturale della frutta e senza troppi grassi, e poi potete utilizzare la frutta che preferite, io uso sempre queste dosi sia con le fragole che con altri frutti rossi o il melone o le pesche, a seconda di quello che offre la fruttivendola o ancora meglio i suoceri!!
Unica nota, usate il latte intero, come è scritto nella lista degli ingredienti, proprio perché non viene usata la panna ci vuole almeno un po' di grasso nel latte per garantirne la giusta cremosità!!






E poi diciamocelo, con il caldo che ha fatto quest' estate quale miglior dolce di un freschissimo gelato poteva portarmi refrigerio senza infierire sulla linea che già è stata messa alla prova dal cambio mansione dovuto al mio attuale stato!!
Già, prima stavo tutto il giorno in piedi e mi muovevo sempre, erano veramente pochi i momenti in cui stavo alla scrivania, adesso invece è il contrario, devo fare lavoro di ufficio, è così dall' inizio, non posso andare in officina sia per gli sforzi, sia per il rischio chimico, il medico del lavoro è stato tassativo, giustamente e non discuto, ma mi muovo molto meno e sto cercando appunto di non esagerare con le calorie superflue!!






Vabbè dai, immagino di avervi tediato già abbastanza, adesso mi vado a prendere giusto un po' di gelato, dato che ne ho ancora una porzione, e vi saluto!!

Buon proseguimento di settimana e a presto!!

Silvia

domenica 27 agosto 2017

Cheesecake Senza Cottura allo Yogurt e Ricotta con Lamponi, Mou e Cioccolato





Ciao a tutti!!!
Eccomi tornata all' attacco, più o meno!!
Di nuovo con un dolce e non sarà l' ultimo, in campagna alla fine non ho fotografato una deliziosa quiche di verdure perché avevo ospiti e non avevo né tempo né voglia, sono venuti a trovarci un we mia sorella e il suo compagno e mi sono goduta la compagnia senza pensare a nient' altro, e poi adesso sto andando di cereali e verdure ma se non vado a fare la spesa mi sa che tra un po' mangerò aria!!
Vabbè, dicevo che su in campagna siamo stati proprio bene, tranquilli, a parte i primi due giorni caldissimi anche su, ha fatto fresco e mi sono proprio riposata, sono andata anche a fotografare la via lattea alla sera tardi ma Pietro non ha gradito, si agitava tantissimo, già lo sentivo dire:" Mami, che cavolo fai così tardi in giro, alla sera devi stare sul divano o andare a dormire, non in mezzo alla strada a fare foto che sennò sto scomodo"!!
Che tipo, ma alla fine non ho desistito e due belle foto me le sono portata a casa, anche se lì in campagna non ci sono location troppo meritevoli ma se si ha voglia qualche posto decente lo si trova!!
Comunque come promesso eccomi con la ricetta della torta che mi sono preparata per il mio compleanno, una cheesecake senza cottura davvero goduriosa!!
In teoria sarei dovuta essere al lavoro il giorno del mio compleanno ma dato che faceva troppo caldo e che non c'erano particolari urgenze ho chiesto di anticipare l' inizio delle ferie e di anticipare anche il rientro, uno shift di due giorni che mi ha fatto solo che bene, poi mio marito faceva il turno di pomeriggio e così almeno abbiamo festeggiato assieme a colazione e a pranzo!! Sennò manco avremmo festeggiato, che brutto, insomma, un compleanno così importante bisognava celebrarlo degnamente!!!
Poi il we successivo siamo andati dai nostri amici vicino a Novara fino a ferragosto, lì siamo andati a fare una passeggiata in montagna, siamo stati a trovare altri amici e abbiamo fatto una seconda festa a base di pizza cotta nel forno a legna e torta deliziosa preparata dalla nostra ospite dato che il 12 è stato il compleanno del suo compagno, insomma, ci siamo proprio divertiti e ho ricevuto dei bellissimi regali.
Santo marito, mi ha preso il 50 mm f 1.8 nikkor, dice non solo per il cibo ma anche per i ritratti a Pietro, quando dorme dico io, almeno magari sta fermo!!

Ma come mi sono dilungata!!

Adesso davvero è il momento di passare alla ricetta, semplice ma davvero deliziosa, prepariamola assieme!!






Per la base:

240 g di biscotti digestive
1 cucchiaio di cacao amaro
80 g di burro


Per la crema

250 g di ricotta
170 g di yogurt greco magro alla Vaniglia
125 g di yogurt bianco magro
2 - 3 cucchiai di zucchero semolato o di canna
50 g di cioccolato fondente sminuzzato o gocce di cioccolato
7 g di colla di pesce
mezzo bicchierino di vino dolce, io passito

Per la farcitura

salsa mou (io ho usato un caramello pronto derivato dalla bollitura del latte condensato)
lamponi






Iniziamo con il preparare la base, innanzitutto facciamo sciogliere il burro e lasciamolo intiepidire, nel frattempo con un mixer tritiamo i biscotti e uniamo il cacao amaro.
Mettiamo i biscotti sbriciolati finemente assieme al cacao in una ciotola e versiamoci il burro fuso, amalgamiamo bene il composto, in modo che i biscotti siano tutti bagnati, e stendiamolo in uno stampo con cerniera da 18-20 cm di diametro, io per non avere brutte sorprese l' ho rivestito di carta forno.
Livellate bene il composto e cercate di rivestirvi anche i bordi dello  stampo, in modo che poi la crema sia contenuta all' interno del guscio.
Mettete in frigo la teglia per un' oretta o in freezer per mezz' ora, in modo che si freddi bene.

A questo punto passiamo alla preparazione della crema!
In una ciotola setacciate la ricotta, aggiungetevi i due yogurt e zuccherate la crema, a seconda dei gusti può servire più zucchero, regolatevi secondo il vostro palato!!
Intanto mettete i fogli di colla di pesce in ammollo in mezza ciotola di acqua fredda, quando sono belli morbidi strizzateli e scioglieteli in mezzo bicchierino di vino dolce che avrete intiepidito in un pentolino, mescolate bene in modo che la gelatina sia ben sciolta, versatela ora nella crema e mescolate bene, aggiungete il cioccolato e amalgamate di nuovo bene.

A questo punto possiamo assemblare il dolce e metterlo a raffreddare in frigo!!






Prendete la base, ricopritela con la crema mou, io ne ho messo uno strato spesso circa mezzo centimetro, cospargete ora la base con i lamponi, io li ho disposti in tre cerchi concentrici abbastanza ravvicinati, e infine versate la crema livellandola bene.
Date qualche colpetto delicato con lo stampo sul tavolo, in modo che la crema riempia bene tutti gli spazi tra i lamponi!!
A questo punto riponete il dolce in frigo a raffreddare e solidificarsi per almeno 4-5 ore, meglio se tutta la notte!!
Il giorno dopo, prima di portarlo in tavola, decoratelo con altri lamponi, a questo punto non vi resta che deliziarvi con questa torta davvero speciale!!!
L' acidulo dei lamponi si sposa alla meraviglia con il mou smorzandone con freschezza il suo dolce, il cioccolato dà il tocco di amaro aromatico e la crema accarezza il tutto con armonia, ci è piaciuta da matti e anche al marito che non credevo avrebbe apprezzato così tanto la presenza dei lamponi!!
Provatela, è davvero una meraviglia e alla fine la crema è bella leggera, insomma, un dolce che non si fa troppo sentire se non nel meraviglioso sapore!!






Adesso vi saluto e vi auguro buon inizio settimana, io come ho scritto sopra rientro al lavoro ovviamente la settimana di Polifemo, ma che dire, la sfiga come al solito mi vuole troppo bene!
Ah, la pancia nel frattempo è cresciuta e il nostro amico Max in montagna mi ha fatto questo ritratto che trovo troppo bello, eccoci, io e Pietro ci spacchiamo dalle risate!!!






A presto!!

Silvia


giovedì 10 agosto 2017

Sori Sunset ed un Insolito Compleanno !!!





Ciao a tutti!!
Beh, a tutti simbolicamente perché ormai siete tutti spiaggiati o con gli scarponicni arrampicati su qualche monte!!
E fate bene, non vedo l' ora di togliermi anche io da questo inferno di città, anche se la meta sarà semplicemente la campagna va bene, basta andare in un posto dove almeno alla sera sia necessario il golfino!!!
Avevamo programmato un viaggio in luoghi ben sperduti a Nord e al fresco ma lo rimanderemo, non è questo l' anno giusto, quindi l' immagine di oggi non è esplicativa della meta mancata ma è l' ultimo tramonto fotografato, a Sori qualche tempo fa, prima che arrivasse questo caldo torrido insopportabile, e noi a Genova credo siamo stati fortunati perché quelle temperature stratosferiche che mi terrorizzano solo a vederle scritte non le abbiamo patite, ok, 35-36 gradi si, ma non 40, cosa che per i miei nervi è comunque tranquillizzante!!
E comunque è già il 10 di Agosto, quindi per quanto male può andare siamo alla fine, insomma, non ci saranno 40 gradi sino a Settembre no?? Mmmm, sorvoliamo che non vorrei fossero proprio le ultime parole famose!!!
A proposito di data, oggi, 10 Agosto appunto, è il mio compleanno, di solito non scrivo post per farmi gli auguri o cose simili, ma quest' anno è diverso, perché è un compleanno speciale, è un compleanno che passerò ogni minuto in compagnia, anche nei momenti in cui sarò da sola!!
Eh si, in casa Mi piace e non mi piace bisogna fare spazio, e lo stiamo facendo, perché è in arrivo il terzo componente, a Novembre saremo in tre!!!
Ecco, ecco spiegato il motivo della presenza un po' più rada sul blog, ho passato i primi tre mesi che avrei dormito sempre e ovunque, accuso molto di più la stanchezza e sto soffrendo il caldo in maniera assurda, mi sento come se avessi una coperta di lana merinos addosso!!!! Di solito io in estate sopporto il caldo e mio marito impreca ricoperto di sudore, quest' anno è il contrario, lui soffre ma io molto di più, anche quando lui dice di stare decentemente io mi toglierei anche la pelle di dosso se servisse!!!
Ma non c'è verso, a parte bere due litri e più di acqua al giorno e mangiare frutta fresca non c'è altro rimedio, cioè, potremmo mettere l' aria condizionata, forse quello servirebbe ma ogni anno rimandiamo, anzi, io rimando, non so nemmeno io perché, forse per non diventarne dipendente però se devo passare 3 mesi a soffrire e non potere muovermi dal caldo, forse un pensiero dovrei farcelo seriamente!!
Comunque, tornando a noi, l' idea di volare chissà dove adesso che sono entrata nel settimo mese non mi sconfinferava, soprattutto perché il chissà dove sarebbe stato abbastanza lontano e in mezzo al mare, insomma, non sarei stata tranquilla quindi mi farò andare bene la campagna, sono riuscita anche a farmi un paio di giorni di mare assieme ad una mia carissima amica e prima ci aspettano tre giorni assieme ai nostri amici, va bene così!!!






Ma non preoccupatevi, appena tornano le temperature che dico io si riprenderanno le attività, anzi, a dire un paio di ricette sono pronte per il rientro, vedrò durante le ferie di preparare altre cosine, le idee non mancano, non ho avuto la forza di metterle in pratica, anche se non ho rinunciato a prepararmi la torta di compleanno, complice anche l' aria meno torrida!!!
Ad ogni modo sto cucinando sempre e sto sempre panificando, devo trattarmi bene ancora di più ora, oltretutto la fase in cui mi andava di mangiare solo pizza è finita quindi caldo o non caldo il cibo sano qui non manca mai, anche se devo dire la verità mai come ora mi mangerei una baguette intera con il salame ed una con il prosciutto crudo!!
Ma vabbè, devo solo portare pazienza!! In compenso ho smesso di fumare, non che fumassi molto ma basta, dall' oggi al domani basta, se mi è pesato? No, non tanto come mi sarei aspettata!
Si, ammetto che anche ora a volte avrei proprio voglia di fumare una sigaretta ma pace, mi pesa di più non poter mangiare il prosciutto crudo!!!
E per il resto boh, ho questo simpatico esserino nella pancia che si muove e mi tiene sempre compagnia, mi fa ridere perché fa certi strani salti spesso nei momenti meno opportuni e sembra che si arrampichi, chissà dove crede di andare!! Sto lavando cose microscopiche che mano a mano sistemo nei cassetti dato che amiche e cugine mi hanno già rifornito di un sacco di cose e nel we più caldo dell' estate abbiamo montato il lett, ma quanto spazio occupano i bambini, eppure sono così piccoli!
Ora vi lascio continuare le vostre vacanze ed  inizio anche le mie, mi aspetta una meravigliosa cheesecake a pranzo e un pomeriggio a fare foto, devo approfittarne oggi che non fa troppo caldo!!!

Buon proseguimento da me e Pietro e buone vacanze!!!!


Silvia


martedì 25 luglio 2017

Torta Saracena con Pesche, Cioccolata ed Amaretti





Ciao a a tutti!!!
Caspita, si sta facendo il deserto qui, tutti piano piano chiudono i battenti per ferie e caldo eccessivo, io ancora questa ricetta la vorrei pubblicare perché mi sembra così estiva!!
Tanto vedo che molti di voi in barba al caldo più torrido il forno lo continuano ad accendere, come me del resto, quindi spero che questo suggerimento di dolce per colazione o per quando volete cadrà in buone mani!!
La prima volta che ho fatto questo dolce era lo scorso anno, lo portai dai miei cuginetti per una merenda in giardino e se lo papparono con tanto gusto, poi l' ho rifatto almeno ancora un paio di volte, variando le farine a seconda dell' estro del momento e finalmente l' altro giorno mi sono organizzata per fargli anche due foto, questa torta è troppo buona, fidatevi, doveva finire qui!!
Questa volta ho usato anche un po' di farina di grano saraceno, da qui il nome, sapete che sono appassionata di farine un po' alternative e quella cascava proprio bene per finire in questo dolce, se non l' avete potete sostituirla con farina integrale o di riso o ancora farina di tipo 1, se avete solo farina 00 va bene, usate quella, ma non lasciatevi scappare questo dolce!!!






Dai, andiamo a prepararlo insieme!!

Per uno stampo di diametro 18 cm

50 g di farina integrale di grano saraceno
100 g di farina di frumento tipo 1
50 g di zucchero integrale di canna mascovado
70 g di zucchero semolato + un cucchiaio abbondante per spolverare la superficie
125 g di yogurt magro
1 uovo
50 g di olio di semi
10 g di lievito per dolci
3 pesche medie o 2 grandi
3-4 amaretti secchi o morbidi, a seconda di quali avete in casa
30 g di cioccolato fondente sminuzzato o di gocce di cioccolato
una bella manciata di mandorle
il succo di mezzo limone
un pizzico di sale
burro e farina per lo stampo

Per iniziare sbucciate le pesche e affettatele, poi tagliate ogni fetta a pezzettini piccoli, metteteli in un recipiente e bagnateli con il succo del limone. Mettete il cioccolato sminuzzato o le gocce in freezer, in modo che siano ben fredde quando saranno aggiunte all' impasto, per non farle andare tutte sul fondo del dolce.
Accendete il forno a 160°.
Sbattete bene e a lungo l' uovo con lo zucchero, aggiungete lo yogurt e l' olio e amalgamate bene, aggiungete le farine setacciate con il lievito, il pizzico di sale e di muovo amalgamate bene, aggiungete gli amaretti sbriciolati e dopo avere di nuovo mescolato bene, aggiungete tutte le pesche e il cioccolato.






Imburrate e infarinate uno stampo apribile, io ne ho usato uno da 18 cm di diametro, e versatevi l'impasto. Sbattete sul piano di lavoro lo stampo per livellare l'impasto e aggiungete sulla superficie le mandorle, io le ho lasciate intere ma potete anche sminuzzarle in modo grossolano.
Spolverate la superficie del dolce con  lo zucchero e infornate in forno a temperatura raggiunta per 40 minuti nel ripiano sotto quello centrale, poi fate la prova stecchino, se esce asciutto la torta è cotta, sennò lasciatela ancora 5 minuti e rifate la prova, a me sono bastati 40 minuti ma dipende dal forno ovviamente!!
Lasciate intiepidire il dolce prima di toglierlo dallo stampo e lasciatelo completamente raffreddare su una gratella!
Questa torta è davvero buona, morbida, umida, con i sapori delle pesche, amaretto e cioccolata che si sposano con delicatezza ed armonia ed una superficie bella croccante al morso, grazie alla spolverata di zucchero prima della cottura ed alle mandorle!!






Data la presenza della frutta consiglio di conservare il dolce in frigo una volta completamente freddo, fa anche più piacere mangiarlo fresco con il caldo che fa ora, se poi siete degli inguaribili golosi, vi suggerisco caldamente di provare l' accostamento ad una pallina di gelato alla crema, ne vale proprio la pena!!






E con questo dolce forse chiudo la stagione delle ricette estive, forse perché ultimamente decido le cose e cambio idea con una facilità estrema, ma sicuramente tornerò qui per il mio compleanno, quest' anno davvero particolare, non so se con una ricetta ma di sicuro con immagini e parole, per festeggiare me che quest' anno me lo merito e sarà il caso che facciamo una piccola festa anche qui, anche se saremo in pochi, ma poi so che arriverete tutti!!


Con questa ricetta partecipo al contest: Impastiamo insieme




A presto e buon proseguimento di estate!!!

Silvia


giovedì 13 luglio 2017

Involtini di Pollo con Zucchine, Pomodori Secchi, Mandorle e Basilico





Ciao a tutti!!
Come procede la vostra estate? Caspita siamo a metà Luglio, mentre prima mi sembrava tutto molto lento ora invece il tempo vola, ho molte cose da fare, extra lavorative, molti pensieri per la testa e molte novità in arrivo, la prossima settimana sono in ferie e quella dopo pure, andremo qualche giorno in campagna ma nemmeno una settimana intera perché ci sono un po' di cose da sbrigare in città, vabbè, magari riesco pure ad andare al mare qualche giorno!!
Quest' anno andremo via ad Agosto, come sempre, anche se ancora non siamo certi della partenza, dobbiamo vedere un po', dato che qui ci sono grossi cambiamenti in atto, ma ne parlerò più avanti, comunque non preoccupatevi, se mai lo steste facendo, va tutto alla grande!!!
La cucina procede invece un po' a rilento ma come sempre in estate,  lascio spazio a ricette più semplici, veloci e anche più leggere, ogni tanto però mi prende la voglia di preparare qualcosa di un po' più sfizioso e da questa voglia nascono questi involtini di pollo, e poi volevo un po' giocare con gli ingredienti del mio cestino!
Oggi quindi vi lascio questa ricettina semplice ma di sicuro effetto, mio marito mi ha fatto i complimenti, il ripieno è così saporito ed estivo e il pollo, anche se è il petto, resta morbido e bello bagnato dal sughetto, vi consiglio di provarli, sono buonissimi, un mix di zucchine, pomodori secchi, basilico e mandorle tostare racchiuso dalla leggerissima carne di pollo!!

Ma andiamo a prepararli insieme!!






Per 2-3 porzioni a seconda se si prepara anche un primo piatto o se si servono con un semplice contorno

1/2 petto di pollo tagliato a fette
3 zucchine piccole
3 falde di pomodoro secco
una manciata di mandorle senza guscio
6 foglie di basilico
mezzo bicchiere abbondante di vino bianco
sale, pepe nero, olio e.v.o.

Iniziamo con il tostare le mandorle in un padellino antiaderente, utilizzate una fiamma di media intensità e girate continuamente le mandorle in modo da tostarle in modo uniforme e senza bruciarle, una volta ben tostate, lasciatele intiepidire e tritatele grossolanamente nel mortaio o con un mixer.
Scolate bene le falde di pomodoro secco se le avete sott' olio, altrimenti lasciatele in ammollo in un pochino di acqua tiepida per qualche minuto e scolatele dall' acqua in eccesso, tagliatele a pezzetti piccoli e teneteli da parte.
Tagliate le zucchine a dadini piccolissimi, circa 3 mm di lato, poi in una padella abbastanza larga da contenere poi tutti gli involtini scaldate 5 cucchiai di olio e.v.o. e quando è bel caldo unitevi le zucchine e i pomodori secchi.
Fate rosolare bene  le verdure, aggiustate di sale e di pepe, unitevi i 3/ 4 delle mandorle tritate e il basilico sminuzzato. Appena le zucchine sono cotte spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
Intanto battete le fette di petto di pollo con un batticarne, apritele bene e ricopritele con uno strato di composto di verdure, arrotolate le fette e chiudete gli involtini con degli stuzzicadenti, se serve anche ai lati.






Una volta esaurito il pollo, versate ancora un filo d'olio nella padella dove avete cucinato le verdure, a me ne sono avanzate un pochino che hanno completato il piatto all' esterno del pollo, e quando è caldo unitevi gli involtini.
Fate rosolare bene da ogni lato e quando sono belli coloriti sfumate con il vino bianco e anche una tazzina da caffè di acqua, fate evaporare l' alcool a fiamma vivace e aggiungete un paio di pizzichi di sale , una spolverata di pepe e fate cuocere per una decina di minuti a coperchio chiuso e fiamma dolce.






Servite caldi o tiepidi irrorati dal sughetto e dalle restanti verdurine e spolverateli con le restanti mandorle tritate.
Accompagnateli con una fresca insalata e un paio di fette di un buon pane casereccio, saranno un pasto leggero e davvero goloso, a noi sono piaciuti tantissimo, saporiti, sfiziosi e semplici, una ricetta che sono certa piacerà anche a voi!!!






Con questa ricetta contribuisco, fuori concorso ovviamente, al contest "The Mystery Basket" ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato per i mesi di Luglio e Agosto da me!!




Dai che aspetto le vostre ricette, non ditemi che mi tirate il pacco solo perché ci sono 50 gradi!!!

A presto e buon we!!


Silvia

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